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Summary

Dal 2003 al 2007 è Managing Director divisione Merger & Acquisition di Deutsche Bank a Londra. In quel periodo Massimo segue una serie di operazioni . Tra queste:

  • FastWeb: Deutsche Bank assiste la Società nella vendita a Swisscom (3,1 miliardi di Euro per l’82,4% della società, al prezzo unitario di 47 Euro per azione); in precedenza Deutsche Bank aveva garantito l’aumento di capitale di Fastweb per 800 milioni di Euro.
  • ENI: Deutsche Bank assiste Eni nella partecipazione all’asta per l’assegnazione del 2° lotto delle attività Yukos. La joint venture si aggiudica per 5,8 miliardi di dollari il 100% di OAO Arctic Gas, ZAO Urengoil, OAO Neftegaztechnologia e il 20% di Gazprom Neft, insieme con alcuni tra i più grandi giacimenti e campi estrattivi di petrolio e gas del mondo, nella regione siberiana di Yamal Nenets. Questa risulterà la terza più grande acquisizione di sempre di un operatore straniero nel settore energetico in Russia;
  • Telecom Italia: Deutsche Bank cura per conto di Telecom Italia l‘acquisizione delle attività tedesche di AOL cedute da Time Warner per 675 milioni di Euro;
  • Galbani: Deutsche Bank cura la cessione del marchio e delle attività dell’azienda lattiero-casearia italiana da BC Partners alla francese Lactalis per circa 2 miliardi di Euro.

Nel 2002 Armanini diventa socio ed entra nel CDA della Franco Bernabè & Partners insieme con Franco Bernabè, Chicco Testa e Gianni Stella.

Nel periodo 2000-2002 Armanini è Amministratore Delegato di Jumpy, l’internet company del gruppo Fininvest/Mediaset, presieduta da Claudio Sposito. 

Dal settembre 1998 al marzo 2000, Armanini fa un’esperienza di 18 mesi come AD di Parmalat Dairy and Bakery Canada (ex Beatrice Food) a Toronto. È un’azienda che opera nel Largo consumo, con 6mila dipendenti e ricavi per circa un miliardo di Euro, allora appena entrata nell’orbita del Gruppo Parmalat.  Il successivo tracollo di Parmalat non coinvolgerà l’azienda – una delle pochissime del gruppo a non ricorrere alla procedura concorsuale 

Tra il 1991 e il 1998, Armanini è Managing Director divisione Merger & Acquisition di UBS, tra le sedi di Londra e Zurigo. 

  • Nel 1991 Massimo Armanini è in Polonia a seguire la privatizzazione dell’intero settore dei gas tecnici (Polgas) per conto del Governo polacco e a mettere a punto in collaborazione con Bain&Co il contesto regolamentare e competitivo del relativo mercato.
  • Nel 1995 è in Croazia dove lavora per il governo Croato per la privatizzazione della Pliva, azienda farmaceutica detentrice tra l’altro dei brevetti per la produzione di Azitromicina, 
  • Tra il 1995 e il 1996 Massimo segue la quotazione sulla Borsa di Francoforte di Adidas e la fusione tra Sandoz e Ciba Geigy che porterà alla creazione di una delle prime tre multinazionali del farmaco a livello mondiale: Novartis.
  • Nel 1997 Armanini assiste Banco Ambroveneto allora guidato da Corrado Passera nella fusione con Cariplo che portò alla nascita di Banca Intesa, oggi il più grande istituto italiano.
  • Segue inoltre la quotazione alla Borsa di Milano di CSP azienda del distretto delle calze nota per i suoi marchi Oroblu e San Pellegrino e dopo qualche tempo entra a far parte del consiglio di amministrazione della stessa come amministratore indipendente.

Studi e pubblicazioni di Massimo Armanini

  • Si ricorda tra l’altro il breve saggio “Privatizzazioni: l’underpricing come strategia di massimizzazione dei ricavi globali” (Repertorio AIAF) che fu fonte d’ispirazione per le privatizzazioni italiane. Alla base dello studio, la tesi che collocando sul mercato una prima tranche delle aziende pubbliche a un prezzo più basso del valore di mercato, fosse possibile assicurare un azionariato diffuso (quale quello delle Public Companies inglesi) nonché le premesse per il successo delle offerte successive a prezzi più alti, anche a investitori istituzionali.
  • nel 1988 Armanini vince la Borsa di Studio “Enrico Mattei” dell’Eni che sponsorizza ogni anno sette studenti ammessi a master biennali nelle principali Università del mondo.Massimo viene ammesso a Wharton (University of Pennsylvania), dove nel 1991 Massimo consegue il Master in Business Administration (MBA).

Work History

Professor (Incaricato)

LIUC

Professore Incarito at LIUC UNiversity. Hedge Fund Management. 

Professore Incaricato. Financial Investment and Planning

Jul 2011Present

CEO

Libra
Jan 1997Jun 2007

Chairman Supervisory Board

Pliva
Mar 2003Apr 2007

Managing Director

Deutsche Bank

Education

Sep 1989Jul 1991

MBA

the wharton business school, Pennsilvania