Ingrid Veneroso

Interest

Letteratura, cinema, viaggi.

Summary

Io sono Ingrid Veneroso e ho imparato a tenere la penna in mano a due anni: da allora non ho mai smesso di scrivere e intendo fare di questa passione il mio lavoro. Attualmente collaboro con il quotidiano La Nuova Ferrara e con la rivista dell''Associazione Italiana Siti Unesco, sono sempre alla ricerca di capo redattori che mi pubblichino e di editori che mi diano spazio. Credo che la cultura, l'informazione e la conoscenza siano uno strumento di emancipazione personale e sociale, coltivo l'idea che nella parola scritta risieda la più democratica possibilità di confronto ed espressione.

Di cosa mi interesso maggiormente? Attualità, cronaca e arte, la mia seconda grande passione. Diversi i miei grandi sogni nel cassetto: entrare a far parte di una redazione di respiro internazionale  imparare il mestiere di editor e aprire una galleria d'arte  contemporanea, attraverso la quale rendere noti al pubblico giovani esordienti: progetti incompatibili? Io dico di no.

Work History

Work History
2008 - Present

Pubblicista

La Nuova Ferrara

La mia collaborazione con il quotidiano è iniziata lo scorso anno nella sezione cronaca diretta da Alberto Vincenzi.  Mi sono occupata principalmente di cronaca cittadina ed attualità: ho seguito il movimento di protesta contro la "riforma Gelmini", dalle manifestazioni alle assemblee fino agli incontri con le istituzioni che si sono tenuti in città e provincia e mi sono interessata della campagna elettorale durante il periodo precedente le elezioni amministrative dello scorso anno.

Ad aprile il mio articolo  "Il diabete purtroppo è sempre più <<giovane>>", pubblicato su La Nuova Ferrara il 9 novembre 2008,  è stato candidato alla terza edizione Novo Nordisk Media Prize Italia 2009 con le seguenti motivazioni: "per l’informazione puntuale e approfondita che fornisce al grande pubblico sul diabete, moderna pandemia. L’articolo svolge, inoltre, un ruolo rilevante nel dare al lettore una maggiore consapevolezza sulla patologia, consentendo l’adozione di corretti stili di vita e, quindi, la limitazione delle conseguenze sociali ed economiche prodotte dal diabete" .

Giudico la collaborazione con un quotidiano come La Nuova Ferrara molto proficuo, poichè credo che occuparsi di cronaca ed attualità dia l'opportunità al redattore di "stare sulla notizia" e raccontare per informare.

2006 - Present

Pubblicista

SITI - Trimestrale di politica ed attualità culturale

Il mio impegno con SITI, la rivista dell' L'Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dura da diverso tempo, ormai: è una stimolante palestra che coniuga la passione per la scrittura a quella per l'arte. La rivista, oltre a documentare le attività dell'Associazione, propone un interessante viaggio virtuale attraverso i luoghi italiani ed esteri Patrimonio dell'Umanità e la collaborazione implica una motivazione perfetta per essere sempre in giro per l'Italia e per il mondo. La mia prossima meta: le Grotte di Postumia in Slovenia, il prossimo Dicembre.

2004 - 2005

Curator Mostre artisti emergenti

Ferrara Pro Art

L'esperienza allo Pro Art è stata una parentesi molto stimolante: mi sono occupata dell'organizzazione della sezione internazionale della II Biennale d'Arte Contemporanea di Ferrara presso il Catello Estense nel Dicembre 2004 e nei mesi successivi ho curato le mostre temporanee del Wine Bar, durante le quali davamo a giovani artisti l'opportunità di farsi conoscere dal pubblico ferrarese. Il mio lavoro cominciava con lo scovare "materiale" interessante, contattare l'artista, organizzare l'esposizione, preparare le brochure, curare i rapporti con la stampa, fino alla "confezione" dell'evento vernissage. Una volta cominciata la mostra era mio compito trattare con i possibili acquirenti fino alla vendita e alla consegna dell'opera. Durante questa avventura  mi sono avvicinata a molti giovani talenti dell'arte del nostro tempo, fra le amicizie "notabili" nate da questa esperienza quella illuminante con Sanjay Vora, pittore statunitense di origine indiana che attualmente espone presso le maggiori gallerie d'arte di San Francisco.

2001 - 2002

Addetto Ufficio Stampa

Boerhaave Museum

Grazie al progetto Erasmus ho avuto la possibilità di frequentare un anno di università in Olanda, a Leiden. Durante il mio soggiorno di studio ho lavorato presso l'Ufficio Stampa del Museo Boerhaave, Museo Nazionale di Storia della Scienza e della Medicina, proprio a Leiden. Qui ho potuto imparare come ci si muove in un ufficio stampa di portata internazionale, giacchè il museo organizza grandi eventi e mostre scientifiche di divulgazione che, una volta collaudate in patria, fanno il giro del mondo. Lavorare in un ambiente linguisticamente e culturalmente eterogeneo mi ha aiutato a sviluppare una buona capacità di language switching - il comunicare contemporaneamente in più lingue- e un grande senso dell'obbiettivo e del lavoro in team. Il mio compito principale era la produzione di comunicati stampa in almeno tre lingue e il continuo aggiornamento del sito del museo sulle attività del museo e sulla rassegna stampa.

Education

Education
1996 - 2003

Laurea vecchio ordinamento

Università degli Stui di Napoli l'Orientale

Ho deciso di studiare Lingue e Civiltà Orientali perchè credo che la conoscenza delle lingue sia indispensabile per chi desidera muoversi nel mondo di oggi, specialmente per chi intende poter leggere fra le righe di questo mondo. Ho studiato il Giapponse e l'Inglese, il mio piano di studi ha incluso esami di storia dell'arte e della letteratura, linguistica e psicolinguistica, sociologia della letteratura. Posso dire che lo studio della comunicazione è stato il filo rosso della mia carriera universitaria. Mi sono laureata con la Tesi in storia dell'Arte del Giappone dal titolo "Studio sulla formazione dell'identità del Giappone moderno dell'era Meiji attraverso l'Arte", una lettura della storia moderna del Giappone attraverso l'opera degli artisti attivi fra il 1868 e il 1912.

1997 - 1998

Laboratorio di Giornalismo e Tecniche di Comunicazione Audiovisive

Quando ho capito che mi sarebbe piaciuto diventare una cronista, ho scelto di frequentare per un anno un laboratorio di giornalismo a Roma. Meno impegnativo di un corso universitario - nel frattempo, non volendo perdere un anno di univerisità, dovevo superare i miei esami a Napoli- il laboratorio, diretto dal giornalista Franco Rina, presentava una formula interessante: lezioni in aula tenute da professionisti e pratica nelle strade e nella redazione romana di la Repubblica. La notevole rosa degli insegnanti, (Pino Scaccia, Vincenzo Mollica, Fabio Tamburini e diverse penne di la Repubblica) mi ha permesso di "rubare il mestiere", poichè vedere dei decani del mondo dell'informazione al lavoro ed avere l'opportunità di confrontarsi costantemente con loro per saggiare la mia preparazione e le mie capacità è stato essenziale per la mia formazione professionale.

Skills

Skills

Competenze trasversali

    -  Ottime capacità di comunicazione ed interazione con il pubblico, nel pieno rispetto delle diversità e delle esigenze personali; -  Grande predisposizione al contatto ed al confronto con realtà culturali diverse; -  Profondo spirito di adattamento e capacità di ascolto, indispensabili in ambiti lavorativi dinamici e multi-culturali, in cui è peculiare il lavoro di equipe. -  Forti capacità di problem solving e di gestione del lavoro in situazioni di stress, maturate in un ambiente lavorativo fortemente attivo e linguisticamente eterogeneo; -  Particolare cura nella  creazione di progetti di lavoro altamente finalizzati, nello sviluppo di strategie realizzative e nel coordinamento di gruppi di lavoro.  

Competenze informatiche

  Sistemi operativi: Ambiente Windows (9X/NT) Software applicativi: Pacchetto Office, Navigazione in Internet con utilizzo browser Internet Explorer, gestione posta elettronica, social network  

Conoscenza lingue straniere

Inglese : ottima conoscenza lingua parlata e scritta. Giapponese: buona conoscenza lingua parlata e scritta. Olandese e Spagnolo: conoscenza elementare lingua parlata e scritta.